IL NOME

AVEVO UNA NONNA CHE VENDEVA GELATI E FACEVA DOLCI, IN PAESE ERA MOLTO AMATA E LA CHIAMAVANO "LA COLOMBARIA". HO VISTO UNA BARCA GALLEGGIARE IN UN CANALE E MI E' VENUTO DI CHIAMARLA COSI', PER MIA NONNA...ED ANCHE PER ME.

(qui a sinistra la nonna attorniata dai figli negli anni 'quaranta all'entrata dell'osteria di famiglia)

giovedì 20 febbraio 2014

Le due storie di Fitzcarraldo

Quando pensiamo di prendere una nave e farla passare sopra una montagna per continuare a navigare dall'altra parte rimaniamo sbigottiti, ci immaginiamo che il cantiere che ci accingiamo a concepire è assurdo, un castello delle fate, un'opera da lasciar decantare fino al mattino dopo quando passa la sbornia. Ci piace parlare di ciò perchè abbiamo appena visto un bel film e ci ricordiamo alcuni scampoli di storia veneziana.

Fitzcarraldo è un film di Werner Herzog uscito nel 1982 con Klaus Kinsky ed una sempre splendida Claudia Cardinale. Si ispira alla figura realmente esistita di un imprenditore Brian Sweeny Fitzgerald ed è ambientato nella foresta amazzonica. In breve la storia: siamo a cavallo tra 'Otto e 'Novecento, Fitzcarraldo ha un pallino quello di allestire un teatro dell'Opera e portare i grandi della Lirica nel cuore di un territorio ostile perchè la bellezza dell'Arte può salvare il mondo. Porta sempre con se un grammofono e fa godere ognuno del piacere della voce di Caruso, suo cantante preferito. Con un un vecchio piroscafo armato con l'aiuto della bella Molly, sua fidanzata e tenutaria del bordello del posto (la Cardinale), decide di risalire il fiume per aprire una nuova via commerciale per il caucciù ma per far ciò la nave deve superare una collina e navigare in un'altro impervio corso d'acqua. Con l'aiuto delle tribù locali costrette solo dal suo carisma visionario e dalla bellezza della musica riesce nel suo intento e mettere le basi per un possibile successo negli affari. A questo punto Fitzcarraldo decide però di vendere la nave e con il guadagno, porta un'orchestra al completo di cantanti lirici da far esibire sul fiume in mezzo alla foresta realizzando così il suo sogno. 
Tintoretto - La battaglia del Garda

Siamo sicuri non sbagliare quando pensiamo che di quasi identica passione bruciava l' Ingegnere Biasio De Arboribus che progettava assieme a Nicolò Sorbolo, marinaio greco, un ardimentoso piano per la Repubblica di San Marco di prendere alle spalle la flottiglia dei Visconti alla rada nel lago di Garda. Siamo nel 'Quattrocento e questa però è storia. Si navigò con le galee da Venezia via fiume Adige fino a Rovereto che all'epoca era sotto il dominio della Serenissima e da qui, disassemblata la flotta, la si trasportò lungo la valle ed il passo che da qui accede per montes al Garda per vararla nuovamente nel lago.
Ci innamora il fatto che il concept dell'opera cinematografica avenga all'insaputa dell'evento storico non togliendo nulla alla freschezza dell'opera d'arte rispetto alla pregnanza ed alla straordinarietà dell'impresa veneziana giacchè a noi non importa, come immaginerete, chi vinse tra Venezia e i Visconti o quanto ha guadagnato la produzione del film ma ci piace pensare che questi due modi di portare a termine missioni impossibili  siano in realtà la vittoria dell'assurdo e vorremmo essere anche solo l' ultimo dei lavoranti di questi "cantieri impossibili" testimone dell'impresa che, tornando a casa, abbia detto ai suoi ragazzi:"La sapete l'ultima?!..."



 Per saperne di più cliccate su Fitzcarraldo e su Galeas per montes




venerdì 16 agosto 2013

Mind the spines (Attenti alle lische!)…Lizzy Jagger sul London Evening Standard

Abbiamo "rubato" quest'immagine per titolare niente meno che il nostro blog, non siamo nuovi ad una cover girl ma questa volta abbiamo scelto un immagine che ci piace per il suo significato il tonno è decisamente in primo piano e lo preferiamo ad una pelliccia o ad una parure di gioielli. La pesca, un tempo nobile strumento di sostentamento e di conoscenza del mare e delle sue risorse è diventata ora attraverso l'overfishing uno strumento di distruzione della fauna marina e del suo ambiente. I mostri marini siamo sempre noi anche quando costruiamo una tonnara.


andate su: http://www.fishlove.co.uk/


Mind the spines… Lizzy Jagger rides to rescue of tuna

On the scales: Lizzy Jagger











Model Lizzy Jagger sits nude atop a tuna to highlight the threat to marine life from overfishing.
Jagger, 28, is the latest famous figure to pose with a fish, in a campaign devised by actress Greta Scacchi. The photograph, by Rankin, will be part of an exhibition that coincides with an EU summit on fishing quotas.
The FISHLOVE campaign began in 2009 when Scacchi caused a stir with an image of her with a cod. She devised the protest with friend Nicky Röhl, who owns Japanese restaurant Moshi Moshi in Brighton, which sources sustainable fish.
A host of high-profile figures have posed for Rankin shoots including Sir Ben Kingsley, Emilia Fox, Richard E Grant, Lenny Henry, Mariella Frostrup and Lizzy Jagger’s mother Jerry Hall. Scacchi, 52, said: “Fish stocks are at a critical level. This could not only  see fish wiped out, but could have a devastating impact on the climate.
“There is a real chance of turning things around, and celebrities are great way of raising awareness.” The image of Jagger was taken with a yellowfin tuna. The fish in the pictures were donated by Waitrose and caught sustainably.
All the images will be on show at Pertwee, Anderson & Gold gallery in Bateman Street, Soho from October 25, as the EU reviews how much fish each member state can catch.
For more information visit fishlove.co.uk
 

rio del Malcanton...primi passi

"Picture yourself in a boat on a river
With tangerine trees and marmalade skies..."

Lennon, McCartney